Farfalla del Butterfly Eden
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Il Butterfly Eden dell’Orto Botanico di Roma

L’Orto Botanico di Roma è una delle tante perle di questa città e merita di essere vissuto e valorizzato maggiormente da cittadini e turisti.
Quest’oasi incantevole, che si estende per 12 ettari nel cuore di Roma, permette infatti di apprezzare specie botaniche diverse e soprattutto, di vivere qualche ora di armonia. Qui, è inoltre possibile visitare il Butterfly Eden, un’esperienza unica per entrare nell’affascinante mondo delle farfalle.

Come descritto nella home della pagina ufficiale, l’Orto Botanico di Roma è gestito dal Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza, Università di Roma.
Sorge nell’area degli Horti Getae in cui Settimio Severo, figlio di Pubblio Settimio Geta, aveva eretto le sue terme. Trae le sue origini dal Giardino dei Semplici Pontifici e, dal 1883, è parte del giardino del palazzo Riano-Corsini. La Serra Monumentale e la Serra Corsini, entrambe del XIX secolo, sono testimoni e custodi delle antiche radici di questi orti.

Giardino Giapponese dell'Orto Botanico di Roma
Giardino Giapponese dell’Orto Botanico di Roma

Incanto nell’incanto: il Buterfly Eden porta le farfalle nell’Orto Botanico di Roma

Il Butterfly Eden, realizzato nel 2020, impreziosisce l’Orto Botanico di Roma.
Qui, i visitatori potranno infatti conoscere il mondo delle farfalle ammirandole da vicinissimo. In questo suggestivo luogo, gestito dall’associazione PandoraCasaNatura, le farfalle, verranno a posarsi su di voi o, dopo aver preso dimestichezza, saliranno sulle vostre dita offerte come fossero rametti. Sarà inoltre possibile dar loro da mangiare della gustosa frutta per ammirarle nutrirsi attraverso la loro simpatica “spirotromba”. Al termine della visita presso il Butterfly Eden, questi simpatici e coloratissimi lepidotteri, spesso visti come eterei e distanti, risulteranno molto più vicini e il loro fascino sarà ancora maggiore.
L’Associazione prevede inoltre diverse attività laboratoriali, alcune riservate ai soci. Oltre alle farfalle, è possibile anche familiarizzare con altri insetti come i fillidi (insetti foglia) o il celebre insetto stecco.
Come indicato anche sul sito ufficiale

Nel corso dell’anno il Butterfly Eden ospiterà specie di farfalle e bruchi diversi e si vestirà di… elementi naturali sempre nuovi, offrendo concept scientifici in costante cambiamento.

Sia l’Orto Botanico sia il Butterfly Eden, sono dei veri musei viventi di Roma. Per questo, sono in continua evoluzione e visitarli in diverse stagioni è sempre un’esperienza diversa, nuova e affascinante.

Le farfalle e Trilussa

Le farfalle, fin da quando si è bambini, affascinano per i loro colori, per la loro leggerezza e per lo stretto legame che intessono con i fiori. Trilussa, in uno delle sue argute poesie romanesche la identifica anche con l’ironia. Con un motto di spirito che occupa il solo verso conclusivo, la farfalla riesce infatti a smontare le argomentazioni di una violetta.

Una vorta, ‘na Farfalla
mezza nera e mezza gialla,
se posò su la Viola
senza manco salutalla,
senza dije ‘na parola.
La Viola, dispiacente
d’esse tanto trascurata,
je lo disse chiaramente:
– Quanto sei maleducata!
M’hai pijato gnente gnente
Per un piede d’insalata?
Io so’ er fiore più grazzioso,
più odoroso de ‘sto monno,
so’ ciumaca e nun ce poso,
so’ carina e m’annisconno.
Nun m’importa de ‘sta accanto
a l’ortica e a la cicoria:
nun me preme, io nun ciò boria:
so’ modesta e me ne vanto!
Se so’ fresca, per un sòrdo
vado in mano a le signore;
appassita, so’ un ricordo;
secca, curo er raffreddore…
Prima o poi so’ sempre quella,
sempre bella, sempre bona:
piacio all’ommini e a le donne,
a qualunque sia persona.
Tu, d’artronne, sei ‘na bestia,
nun capischi certe cose… –
La Farfalla j’arispose:
– Accidenti, che modestia!

La mosca Invidiosa

La stessa ironia, traspare nella risposta che un’altra farfalla di Trilussa sa dare stavolta a un essere decisamente meno nobile della violetta. Stavolta, è la farfalla a rivendicare il suo forte legame con i fiori.

La Mosca era gelosa Dio sa come
d’una Farfalla piena de colori.
– Tu – je diceva – te sei fatta un nome
perché te la svolazzi tra li fiori:
ma ogni vorta che vedo l’ale tue
co’ tutto quer velluto e quer ricamo
nun me posso scordà quann’eravamo
poveri verminetti tutt’e due…
– Già, – disse la Farfalla – ma bisogna
che t’aricordi pure un’antra cosa:
io nacqui tra le foje d’una rosa
e tu su ‘na carogna.-

Er camaleonte e la farfalla

In un altro componimento di Trilussa, invece, la farfalla viene punita per la sua eccessiva arroganza.

Un giorno la farfalla stanca de danzà ner cielo,
s’agnede a riposa l’ ali, su ‘n ber fiore de melo.
Nascosto tra le fronne er camaleonte la spiava,
lei se ne accorse e dall’ arto lo disprezzava:
– che t’ho fatto- s’ avvicinò, affranto dar dolore,
– sei n’ poraccio perchè nun c’hai n’ colore-
Lui ja rispose -vabbè ma c’ho n’ anima e n’ cervello-
e lei – ma sei solo e brutto, oggi conta solo quello.
– Goffo je s’ avvicinò piano piano,
e sussurò fissandola un pò strano
– Ricordete, oh mia bella farfallona,
che ortre ad esse brava e bella, sei pure bona.
– Era proprio n’ bocconcino appetitoso,
cosi je diede n’ bacio cor linguone appiccicoso.
Nella vita nun basta esse bravo e bello,
devi ave core e n’ pochino de cervello.

Ovviamente, Trilussa, umanizza gli animali caricandoli di pregi e difetti con intento moralistico. Se invece volete conoscere le vere farfalle, non vi resta che visitare l’Orto Botanico di Roma e il Butterfly Eden.
Se invece siete interessati a qualche meta nei dintorni di Roma, vi suggeriamo altri nostri post come questo dedicato a Palestrina.

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