Arte e cultura,  Comunicato Stampa

Turner, la mostra a Roma

TURNER. Opere della Tate
A cura di David Blayney Brown

Per la prima volta in mostra a Roma una raccolta di opere esclusive dell’artista inglese Joseph Mallord William Turner dal 22 marzo al 26 agosto 2018 al Chiostro del Bramante.

La mostra, curata da David Blayney Brown, Manton Curator of British Art 1790–1850, segna l’inizio di un’importante collaborazione tra la Tate di Londra e Chiostro del Bramante e sarà un’occasione unica per ammirare alcuni tra i lavori più importanti dell’intero percorso artistico del celebre pittore inglese, assente da oltre 50 anni dalle programmazioni dei musei romani e da 12 anni dai musei italiani. Una collezione unica composta da 92 opere, tra acquerelli, disegni, album, oltre a una selezione di olii, per la prima volta esposte insieme in Italia. Le opere sono state selezionate dal vastissimo lascito che comprende circa 30.000 lavori cartacei, 300 olii e 280 album da disegno, conosciuto come “Turner Bequest”, donato alla Gran Bretagna cinque anni dopo la morte dell’artista nel 1851 e conservato per la maggior parte presso la Tate. Il lascito comprende l’intero corpus di opere custodite presso lo studio personale dell’artista e realizzate nel corso degli anni per il “proprio diletto” secondo la bella espressione del critico John Ruskin.

Un piacere estetico e visivo in cui i ricordi di viaggi, le emozioni e i frammenti di paesaggi visti durante i suoi lunghi soggiorni all’estero, sono il mezzo per raccontare l’evoluzione del linguaggio stilistico di Turner e la sua incessante ricerca poetica, volta a sperimentare le potenzialità espressive della luce e del colore. La mostra ci permette quindi di esaminare l’intera produzione artistica di Turner e rivela come, da disegnatore di soggetti topografici e architettonici, abbia sviluppato man mano uno stile estremamente personale, includendo nelle sue opere una straordinaria gamma di nuovi elementi iconografici e stilistici basandosi su una raffinata predilezione per la luce, il colore e gli effetti atmosferici.
La mostra al Chiostro del Bramante – suddivisa in sei sezioni tematiche – pone l’accento sull’importanza che gli acquerelli ebbero per la definizione dello stile di Turner, dimostrando come le sue ricerche espressive abbiano di fatto precorso l’arte degli impressionisti.
Il carattere intimo e personale delle opere esposte in mostra sarà anche l’occasione per indagare l’uomo oltre che l’artista e per comprendere i radicali sviluppi dello stile di Turner che, di fatto, anticiparono le tendenze stilistiche della fine del XIX secolo. Dalla sua predilezione per le città marinare al suo interesse per la riproduzione di paesaggi atmosferici inglesi o alpini, fino allo studio dettagliato degli interni domestici o dei rilievi architettonici. Memore dei suoi numerosi viaggi, molti dei quali in Italia, e animato da un forte spirito innovativo, l’artista si dedicò incessantemente a sperimentare, soprattutto negli acquerelli, una libertà compositiva e stilistica e un uso dei colori innovativo e sorprendente, che portarono i suoi contemporanei a pensare che Turner “fosse solito di dipingere con gli occhi, con il naso oltre che con le mani”.

L’universo di Turner
Il Lascito Turner donato alla nazione inglese nel 1856, cinque anni dopo la morte del pittore J.M.W. Turner nel 1851, è una delle più grandi e significative collezioni esistenti di un singolo artista.
Oggi è in gran parte ospitato al Tate Britain di Londra e rappresenta un museo dentro al museo, contenente una vasta raccolta della produzione artistica di Turner – conservata nella casa e nel suo studio personale- che copre cronologicamente tutto l’arco della sua vita. Oltre 100 opere da lui conservate per essere esposte in una Galleria che sperava fosse creata in sua memoria, il Lascito Turner include diversi bozzetti ad olio, studi preparatori e disegni non finiti, decine di migliaia di eccezionali opere su carta: tra cui acquarelli, disegni e taccuini.

Riconosciuto e acclamato come uno dei disegnatori più talentuosi della sua generazione e maestro indiscusso dell’acquarello, Turner vendette la maggior parte delle opere che realizzò durante la sua carriera, conservandone per sé una collezione importante, che aveva un carattere differente da quelle dedicate alla vendita, ma in alcun modo inferiore. Si tratta di opere che si distinguono per le loro caratteristiche, più vicine agli aspetti intimi dell’artista rispetto a quelle che eseguì per il pubblico o su commissione. John Ruskin, uno dei primi che studiò l’intero Lascito Turner, ha osservato come queste opere fossero state “realizzate per suo proprio diletto”. Intima, espressiva, sperimentale, questa importante collezione permette di penetrare in modo unico nella mente, nell’immaginazione e nei risvolti privati di uno dei più grandi pittori del Romanticismo.

Le opere selezionate per questa mostra- appartengono al Lascito Turner- e ci permettono di esaminare l’intera produzione artistica di Turner, come, da disegnatore di soggetti topografici e architettonici abbia sviluppato man mano uno stile estremamente personale, includendo una straordinaria gamma di nuovi elementi iconografici e stilistici basandosi su una raffinata predilezione per la luce, il colore e gli effetti atmosferici. Questa mostra si arricchisce inoltre di una selezione di acquarelli “finiti” e pitture ad olio che evidenziano l’impatto rivoluzionario delle creazioni di Turner sul pubblico contemporaneo e sulle generazioni successive. Per il loro carattere intimo e sperimentale, rimangono tra le opere più rappresentative dell’artista conservando ancora oggi quel sapore di immediatezza e freschezza che le rese così amate al pittore.

TURNER
Opere della Tate
a cura di David Blayney Brown
22 marzo > 26 agosto 2018
Chiostro del Bramante, Roma
Via della Pace
aperto tutti i giorni:
lun – ven 10.00 > 20.00
sab – dom 10.00 > 21.00
(la biglietteria chiude un’ora prima)

 

 

Per maggiori informazioni ecco il sito del Chiostro del Bramante

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *